Esperienza

2009 – 2010


Progetto “Sportello famiglia” – Un Servizio per le famiglie del Comune di Roma:

Nell’ambito di un Progetto finanziato dal Comune di Roma – Assessorato Politiche Educative e Scolastiche, è stato attivato, presso la propria sede e in stretta sinergia con le strutture sanitarie e sociali del territorio, pubbliche e private, un servizio gratuito di consultazione psicologica.

Mediante l’attività del servizio, l’obiettivo perseguito è stato quello di offrire un aiuto al singolo o alla coppia, con o senza figli, affinché la famiglia, in formazione o in difficoltà, potesse prevenire e/o affrontare i problemi relativi alla vita di coppia o alla genitorialità. Il Servizio è stato proposto con la seguente articolazione di attività:

  • Attività di ascolto e orientamento
  • Consulenza psicologica
  • Servizio di Mediazione Familiare
  • Servizio Psicologico di supporto alla genitorialità
  • Servizio di Counseling per la coppia
  • Spazio Incontro per mamme e papà
  • Servizio di consulenza telematica
  • Consulenza Psicodiagnostica

Progetto “Strategie per un’efficace gestione delle dinamiche relazionali nel gruppo classe con alunno con disabilità”:

Nell’ambito del Progetto finanziato dal IV Municipio del Comune di Roma, è stato messo in atto un intervento di supervisione e consulenza sul metodo integrato di T. Gordon presso la scuola dell’infanzia “Buonos Ayres”, sita nello stesso territorio. Il metodo integrato per l’educazione socio-affettiva nella scuola ha per scopo la promozione del benessere psicoemotivo dei bambini e costituisce per gli insegnanti un valido aiuto ai fini di una efficace gestione della classe, soprattutto in presenza di bambini “difficili”. Il suddetto progetto si è posto come obiettivi quello di:

  • incentivare i bambini ad acquisire consapevolezza dei loro sentimenti e ad esprimerli in modo chiaro e corretto;
  • incentivare nei bambini la fiducia in sé e l’autostima, stimolando la capacità di essere assertivi;
  • favorire l’integrazione del gruppo ed il superamento di stereotipi relativi alla “diversità”.
  • La metodologia utilizzata ha fatto riferimento a tecniche e strumenti di intervento quali: il Circle time e gli esercizi di educazione psicoemotiva e corporea e l’utilizzo di tecniche di comunicazione efficace (descritte da T. Gordon): “l’Ascolto attivo”; il “Messaggio-Io”; e il “Problem solving”.