PSICOLOGICA

  • Consulenza psicologica

Il servizio viene svolto sull’individuo, sulla coppia o sulla famiglia, attraverso interventi di counseling mirati a delineare, con maggiore chiarezza, il tipo di azione da apportare.

Consulenza per l’infanzia e l’adolescenza: si rivolge a famiglie con bambini piccoli o di età compresa tra i 12 e i 21 anni, lo scopo del servizio è quello di sostenere il ruolo genitoriale con interventi precoci di supporto.

Promuovere la salute globale delle famiglie di nuova formazione o che attraversa le varie fasi di crescita dei figli con particolare attenzione alla fase adolescenziale. Consulenze, informazioni e facilitazioni nell’accesso ai servizi socio-sanitari.

  • Servizio di Mediazione familiare

Un consulente formato per la mediazione familiare, in collaborazione con gli operatori pubblici, promuoverà interventi a sostegno di situazioni particolari, in caso di separazione e divorzio, quando risulta più difficile condividere con il partner la propria responsabilità genitoriale.

Obiettivi dell’intervento:

  • Offrire uno spazio neutro di dialogo e confronto;

  • Aiutare i genitori, già divorziati o no, già separati o in via di separazione, di raggiungere un livello d’intesa soddisfacente e duraturo sulle principali questioni riguardanti i figli;

  • Permettere ai coniugi in via di separazione di raggiungere in prima persona accordi soddisfacenti, riguardanti i diversi aspetti della separazione (affidamento dei figli, calendario delle visite, aspetti economici e patrimoniali);

  • Consentire di migliorare la comprensione tra i partner ed di ristabilire forme di comunicazione più funzionali;

  • Tutelare il benessere ed i diritti dei minori;

Inoltre l’azione degli operatori dell’equipe, verrà coadiuvata da un consulente legale. Tale collaborazione permetterà ai due genitori una maggiore presa di coscienza della loro situazione, aiutandoli ad affrontare con più decisione il campo delle relazioni coniugali e familiari.

  • Valutazione disturbi dell’apprendimento

Uno studente italiano su cinque incontra, nella sua carriera scolastica, un momento di particolare difficoltà tale da richiedere l’aiuto da parte di un esperto. Si tratta di una stima che può sembrare eccessiva, ma di fatto corrisponde all’elevata percentuale di studenti che intercorre in disavventure scolastiche, in bocciature o in ritiri dalla scuola.

Le caratteristiche dei problemi scolastici sono di tipo diverso, e diverso livello di gravità.

Il servizio prevede l’erogazione di un servizio, con una prima consulenza gratuita, di psicodiagnosi di eventuali disturbi di apprendimento.

Gli esperti utilizzeranno test di intelligenza, ossia mezzi per una valutazione complessiva delle capacità intellettive (scala di intelligenza Wechsler per bambini in età prescolare e per bambini in età scolare). Verranno, inoltre, utilizzati strumenti che esaminano singoli aspetti del funzionamento cognitivo (test di abilità settoriali come la letto-scrittura, l’attenzione, la memoria, il linguaggio, etc…).

Servizio di Psicoterapia sistemico- relazionale

L’intervento di Psicoterapia con approccio sistemico-relazionale può essere svolto sull’individuo, sulla coppia o sulla famiglia, attraverso strategie mirate si potrà delineare, a seconda del caso, il tipo di azione da apportare.

L’approccio sistemico-relazionale ha costruito la sua metodologia clinica intorno all’idea che il disagio psichico può essere colto attraverso l’osservazione delle relazioni umane. Il paziente non è solo colui che subisce o esibisce un sintomo, ma, paradossalmente, è esso stesso un sintomo: quello di una famiglia disfunzionale. La persona sintomatica è “designata” dal sistema stesso, in quanto soggetto che esprime una modalità disfunzionale di vivere, pensare, agire, talvolta, questo si manifesta sotto forma di blocco evolutivo.

I terapeuti che seguono la terapia sistemica, ritengono di poter indagare il mondo psichico dall’individuo/famiglia, a partire dal sistema della comunicazione adottato.

La terapia famigliare, pertanto, interviene operando su 4 livelli principali di osservazione: la storia trigenerazionale della famiglia (nonni-genitori-figli); l’organizzazione relazionale e comunicativa attuale della famiglia; la funzione del sintomo del singolo individuo nell’equilibrio della famiglia; la fase del ciclo vitale della famiglia in cui si presenta il sintomo del singolo. Ogni sistema-famiglia attraversa, infatti, diverse fasi evolutive nel corso del proprio ciclo vitale, questi eventi costringono il sistema a riorganizzarsi, e quindi ad evolvere verso nuovi assetti relazionali.

In questa ottica, le tecniche che vengono utilizzate hanno l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei vari membri della famiglia sulla funzione del sintomo, la modificazione sia delle regole del sistema sia delle modalità di comunicazione e di interazione tra i membri.

Terapia di coppia e di supporto alla genitorialità

L’approccio sistemico-relazionale nella terapia di coppia, fornisce sostegno alle competenze genitoriali nella crescita dei figli: ogni genitore sperimenta ruoli differenti e relazioni che mutano nel tempo e si deve confrontare con i passaggi critici che segnano le diverse fasi del ciclo di vita familiare.

Le principali aree di intervento della terapia familiare nella coppia sono relative a problematiche quali:

Separazione e/o divorzio;

Affido e/o adozione;

Infanzia, preadolescenza e adolescenza negli aspetti educativi, pedagogici e psicologici delle dinamiche intergenerazionali;

Evasione scolastica e disadattamento giovanile;

Formazione di nuovi nuclei familiari dopo separazione e divorzio;

Abuso e violenza nelle famiglie;

Bullismo e cyberbullismo.

I professionisti della associazione struttureranno l’intervento analizzando il tipo di domanda, organizzando i dati al fine di coinvolgere la famiglia.

Approccio Sistemico Relazionale in età evolutiva

Molto spesso le famiglie arrivano alla consultazione specialistica per un sintomo manifestato dal bambino, come disturbi del comportamento, difficoltà nel linguaggio, fobia scolare, tic, disordini alimentari, comportamenti violenti o ribelli, atti di prevaricazione sui propri compagni..

Tutti questi sintomi o comportamenti assumono significati diversi secondo il modo in cui vengono osservati.

Se questi fenomeni vengono letti come forma di disagio esclusivamente del bambino, allora saranno letti come comportamenti “malati” da analizzare e curare; se, al contrario, si considera la famiglia come un sistema attivo di cui il bambino fa parte e nel cui ambito un comportamento “diverso” può assumere un significato evolutivo, allora importante diventa capire che significato abbia per la famiglia in un determinato momento del suo ciclo vitale (Andolfi, 1990).

Secondo quest’ottica, ogni intervento che abbia come finalità il cambia­mento dei giochi patologici in atto non può procedere senza una lettura complessa capace di integrare i diversi livelli: individuali, fa­miliari, istituzionali.

Servizio di Psicodiagnostica

L’associazione offre personale con competenze in indagini psicodiagnostiche sia per adulti sia per l’età evolutiva.

La diagnosi psicologica viene intesa come finalizzata alla valutazione globale della persona. Partendo dal disturbo/disagio presentato, mediante questo strumento si intende considerare il ruolo di tale disturbo nell’economia della vita della persona, rilevare le risorse e potenzialità dello stesso, gli stili difensivi e relazionali, in sintesi tutti gli aspetti che orbitano nella propria vita, al fine di valutare ed indicare quale trattamento sia il più rispondente alle esigenze di cura, quale tipo di terapia.

Per l’utenza adulta verranno utilizzate le seguenti batterie di test che valutano:

Test di Livello cognitivo: Scale Wechsler , Matrici di Raven

Test di Personalità: Test di Rorschach, MMPI-2, Blacky Pictures, Disegno della Figura Umana di Karen Machover.

Nell´ambito dei disturbi dell´apprendimento in età evolutiva, si eseguiranno i seguenti test che valutano: il livello generale d´intelligenza (WISC-R, WPPSI, WAIS, Binet, Griffiths Mental Development Scale); le abilità settoriali (Raven P. M. 47, prove di analisi e attenzione spaziale: test di Gauthier), l´abilità visuo-motoria: Motor Visual Integration (VMI), le abilità frontali: Torre di Londra, le abilità grafico-costruttive: test di A. REY, le prove di Lettura M.T. di Cornoldi, test di Valutazione del linguaggio (TVL), i Prerequisiti per la Diagnosi delle Difficoltà di lettura e di Scrittura di Cornoldi (PRCR-2), l´apprendimento della letto-scrittura (Batteria per la valutazione della dislessia e della disortografia evolutiva, Sartori et al. `95).

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